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    February 28

    It's everything so strange...

    watch the stars and see your face

    hope one day to feel your taste

    spend all night dreaming of you

    without sleeping...

    it's everything so foolish...

    fly with my dreams to reach you

    then in the silence turn on the light

    find you lying, sleeping so quite

    without touching...

    Without touching your hair

    without kissing your lips

    without holding you close

    You know, it's so hard to live only dreaming

    I need for this dream to become true.

    Here in my heart your light still shines

    and now I know: I want nothing but you

    February 17

    VICENZA NON MOLLARE!!!

    Sappiano che hanno il mio sostegno...
     
    Sappiano che avrei veramente voluto essere lì con loro...
     
    Sappiano che stanno lottando per una giusta causa...
     
    Sappiano dimostrare a questi governanti che, nonostante quel che avevano promesso, non hanno esitato a calarsi le braghe, sappiano, dicevo, dimostrare che NOI vogliamo essere liberi...
     
    Sappiano loro, Yankee, che se potessimo, quella loro base del cazzo la demoliremmo in men che non si dica...
     
    Sappiano quei soldati americani, che non ci si rivolge a loro, perché sono solo delle marionette comandate ad arte da un Mangiafuoco che l'unica cosa che vuole è estendere il suo pseudo dominio sull'intera Europa, perché ha paura di perdere su tutti i fronti:
    - di perdere il sostegno e la stima di un'Europa che per la prima volta dalla fine della II Guerra Mondiale ha deciso di venir fuori dal guscio, alzare la testa e far valere il proprio volere;
    - di perdere sostegno militare nelle guerre che sta montando ad arte portando avanti un ideale di Democrazia falsamente sentito, che fa da specchietto per le allodole e nasconde i reali motivi dei conflitti: il petrolio su tutti;
    - di perdere credibilità e popolarità all'interno della stessa Nazione che Dio dovrebbe benedire, una Nazione che s'è stancata della faccia di plastica di quest'omino vergognosamente ancora a capo della prima potenza economica mondiale... pardon, la seconda (la prima è l'Europa).
     
    Sappiano tutti gli Europei, che questa situazione l'abbiam voluta noi, ma loro, gli Yankee, ne hanno approfittato... ci hanno trovato in difficoltà dopo una guerra devastante, che non li avrebbe visti assolutamente presenti se non fossero stati colpiti in prima persona (leggasi Pearl Harbour) e SOPRATTUTTO se l'Inghilterra, rifornita di armi proprio da loro, non si fosse trovata in difficoltà, col rischio di far perdere loro un guadagno... e hanno approfittato del disastro presente in Europa, ma hanno anche saputo farlo, glie ne sia dato atto. In sostanza hanno investito nell'Europa, impiegando capitali per la ricostruzione, in cambio di favori futuri. E il risultato è questo: multinazionali (dal tabacco alla Coca-merdacola) esportate in Europa, basi militari seminate per il Vecchio Continente, mitizzazione di cose e persone che poi alla fine hanno un valore assolutamente misero. Ma, ripeto, è anche colpa nostra. Noi non siamo stati capaci di rifiutare ciò che loro ci imponevano, o forse non l'abbiamo voluto, perché molto comodo...
     
    Sappiano, questi governanti, che non possono lasciare al vento l'urlo di un popolo, non possono non tener conto del volere di chi ha loro permesso di essere là dove sono ora con la speranza che qualcosa potesse cambiare. Sappiano tener fede a quel che i loro elettori chiedono loro!
     
    Sappiano i cari politici di facciata, che popolano come formiche le gradinate del Parlamento Italiano, che IO e molti con me, non ci sentiamo rappresentati da gente che predica bene (per un voto in più) e razzola male (per un barile in più). Le conseguenze le vedranno oggi, le vedranno in futuro; sappiano che il loro prenderci per il culo facendosi prendere per il culo, sarà un'arma a doppio taglio.
     
    Sappia l'America imperialista che da parte della gente che sa, non ci sarà il benvenuto. Il periodo delle persone che vi consideravano "gli Americani portatori di pace" è finito. I fatti parlano, cari miei guerrafondai, e la gente non è stupida. Tranciano funicolari e restano impuniti... LI VOGLIAMO FUORI! Con Vicenza anche Gaeta, La Maddalena, Camp Darby, Capodichino, Siracusa. CHIUDETELE E RIMANDATELI A CASA!!!
     
    Sappiano che il popolo pacifista sarà sempre contro di loro; loro che sanno così ben catalizzare l'attenzione mondiale su una guerra che al mondo non appartiene, lasciando nel dimenticatoio altre guerre meno economicamente importanti (quelle in Africa), lasciando perdere altri problemi come la fame, l'inquinamento, perchè sanno di esserne i principali responsabili e trovare una soluzione significherebbe dare modo agli altri di crescere... è a loro di non arricchirsi più.
     
    Sappia il popolo di Vicenza, e tutti coloro che sono al corteo di oggi, contro l'ampliamento della Base USA, che io sarò con loro, perché NOI NON SIAMO AMERICANI ma ITALIANI e sul NOSTRO territorio COMANDIAMO NOI, POPOLO, non i politici corrotti.
    February 14

    OGGI E' SAN VALENTINO!!!! YA-HOOOOOOOOOO!!!

    DUNQUE MI SEMBRAVA ASSOLUTAMENTE IL GIORNO ADATTO A PUBBLICARE IL TESTO DI UNA CANZONE DEI MITICI "ELIO E LE STORIE TESE", CHE SOTTOLINEA L'ASSURDITA' DEI RAPPORTI TRA UOMO E DONNA MA SOPRATTUTTO DI ALCUNE (IL 99,99999999%) DONNE DI QUESTO MONDO...
     
    MA LA DOMANDA CHE SORGE SPONTANEA E': RIUSCIREMO MAI A CAPIRLE?!?!?!
     
    CARA TI AMO
     
    Lui: Eravamo fidanzati, poooooi, tu mi hai lasciato, senza addurre motivazioni plausibili...

    Lei: Noo...o....oooh..on e' vero, tu non capisci l'universo femminile, la mia spiccata sensibilita', si contrappone al tuo gretto materialismo maschilista...

    ...ciononostante...

    Lui: Cara ti amo.
    Lei:
    Mi sento confusa.
    Lui:
    Cara ti amo !
    Lei:
    Devo stare un po' da sola.
    Lui: Cara ti amo !
    Lei: Esco appena da una storia di tre anni con un tipo.
    Lui:
    Cara ti amo !
    Lei:
    Non mi voglio sentire legata.
    Lui: Cara ti amooooo !

    (musichetta...)(il momento dello humor ci vuole)

    Lui: Rimani in casa.

    Lei: Voglio essere libera.
    Lui
    :
    Esci pure con chi ti pare.
    Lei:
    Non ti interessi mai di quello che faccio

    Lui: Vorrei palparti le tette.
    Lei: Porco !
    Lui
    :
    Mai ti toccherei neanche con un fiore.
    Lei: Finocchio !

    Lui: Mi drogo, bestemmio, picchio i bambini e non ti cago.
    Lei: Ti amo !
    Lui
    : Mi faccio il culo quattordici ore di seguito per mantenerti e ti cago.
    Lei: Ti lascio per un tossicomane che non fa un cazzo tutto il giorno, che bestemmia e picchia i bambini.

    Lui: Mi metto il goldone...
    Lei: Ho un desiderio di maternita'.
    Lui: Ho un desiderio di paternita'.
    Lei: Mettiti il goldone.

    Lui: Cara ti amo.
    Lei:
    Mi sento confusa.
    Lui:
    Cara ti amo !
    Lei:
    Devo stare un po' da sola.
    Lui: Cara ti amo !
    Lei: Esco appena da una storia di tre anni con un tipo.
    Lui:
    Cara ti amo !
    Lei:
    Non mi voglio sentire legata.
    Lui: Cara ti amooooo !

    (...giovani comici...)

    Lui: Rimango in casa.
    Lei: Mi opprimi.
    Lui
    : Esco.

    Lei: Questa casa non e' un albergo.

    Lui: Ti passo un cubetto di ghiaccio intinto nel Cointreau sulla pancia dopo di che ti scopo bendata.
    Lei: Non sono una troia.
    Lui: Allora in posizione canonica io sopra tu sotto?

    Lei: Che palle !

    Lui: Disse la vacca al mulo...
    Lei: Oggi ti puzza il culo !
    Lui: Disse il mulo alla vacca...

    Lei: Ho appena fatto la cacca...

    Lui: Cara ti amo.
    Lei:
    Mi sento confusa.
    Lui:
    Cara ti amo !
    Lei:
    Devo stare un po' da sola.
    Lui: Cara ti amo !
    Lei: Esco appena da una storia di tre anni con un tipo.
    Lui:
    Cara ti amo !
    Lei:
    Non mi voglio sentire legata.
    Lui: Cara ti amooooo !

    (...Harg harg harg ...)

    Lui: Ed ora uniamo i nostri corpi nell'estasi suprema che e' proprio dell'idillio dell'amore.
    Lei: No, perchè quando avevo 13 anni mio cugino me l'ha fatto vedere e da allora sono traumatizzata pero' possiamo restare abbracciati tutta la notte senza fare niente, sara' bellissimo lo stesso...
    Lui:
    (te lo tronco nel culo)
    Lei: (dai sii serio)

    Lui: Usciresti con me domani sera?
    Lei: Sono stanca forse ho gia' un altro impegno...
    Lui: Beh poco male così vedo i miei amici.
    Lei: Sono libera.

    LuiMettiamola sul sesso.
    Lei: Ho bisogno d'affetto.
    Lui: Mettiamola sull'affetto.

    Lei: Chiaviamo.

    Lui: Io sono come sono.
    Lei: Cerca di cambiare.
    Lui: Sono cambiato.
    Lei: Non sei piu' quello di una volta.

    Lui: Tu mi appartieni.
    Lei: L'utero e' mio!
    Lui: Eccoti i soldi per la pelliccia.
    Lei: Eccoti l'utero!

    Evviva l'amoreeeeeee !!!

     
     
    February 02

    GIORGIO GABER - Qualcuno era Comunista....

    “Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia. Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. .. la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre. Qualcuno era comunista perché si sentiva solo. Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica. Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche. . . lo esigevano tutti. Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto. Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto. Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista. Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano. Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona. Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo. Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari. Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio. Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio. Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio. Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente. Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe... Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre. Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE. Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione. Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto. Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini. Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin. Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia. Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri. Qualcuno era comunista perché c'era il grande partito comunista. Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista. Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio. Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d'Europa. Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi. Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera… Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista. Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia. Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro. Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana. Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri. Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo. Perché sentiva la necessità di una morale diversa. Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita. Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come… più di sé stesso. Era come… due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No. Niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare…come dei gabbiani ipotetici. E ora? Anche ora ci si sente come in due. Da una parte l'uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall'altra il gabbiano senza più neanche l'intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito. Due miserie in un corpo solo”.