Davide's profileMy Place... Our Place...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 28

    Tu sei (Otto Ohm)

    E’ già mattino le stelle vanno via
    e com’è triste il ritorno sento che già mi mancherai
    sul mio cuscino lascerò addosso il tuo odore
    per non dimenticare mai momenti da mille parole
    vorrei essere il tuo pensiero più ricorrente tra tanta gente
    riuscire a sentirmi più vicino a te
    ma sono impaziente
    stringerti è l’unica cosa che possa colmare l’istante
    resto sospeso in attesa che arrivi tu   
        

    Tu sei le cose tra quelle cose
    che mi appartengono da sempre eppure resteranno sempre nuove storie
    tra quelle cose che io non ho mai chiesto a nessuno
    e invece tu me le hai volute proprio regalare
    senza parlare a lume basso si riflettono due ombre che si abbracciano
    tra tutte quelle cose già assorbite
    a cui ormai non riesco a rinunciare e le ho metabolizzate in fondo al mio destino

    Piccole solitudini che si assomigliano
    si fondono in questo spazio che sembra l’unico
    disposto a fare finta di non guardare
    di non guardare l’abbraccio che soltanto io ti posso dare
    cerco tra tante l’intensità del tuo sguardo che accende in me mille parole
    non basterebbero a descriverti
    per me tu sei un lampo che ti attraversa di cui non sentirai dolore
    è quasi dolce come prenderti

    Tu sei le cose tra quelle cose
    che mi appartengono da sempre eppure resteranno sempre nuove storie
    tra quelle cose che io non ho mai chiesto a nessuno
    e invece tu me le hai volute proprio regalare
    senza parlare a lume basso si riflettono due ombre che si abbracciano
    tra tutte quelle cose già assorbite
    a cui ormai non riesco a rinunciare e le ho metabolizzate in fondo al mio destino
    tra quelle cose che rispecchiano i miei desideri
    e allora vanno conquistati si tu sei tra quelle cose
    il mio presente, il mio passato 
    sembra che ti abbia conosciuta chissà quando
    tu sei quelle cose che a pensarci veramente ti viene  un po’ da ridere
    tu sei quelle cose...
    tu sei quelle cose...

    Image Hosted by ImageShack.us

    "...senza parlare a lume basso si riflettono due ombre che si abbracciano..."

    Image Hosted by ImageShack.us

     

      Ecco la song...

        

    October 20

    IN VIAGGIO VERSO TE... (L'autostrada-Tiromancino)

    "La linea bianca sul grigio dell'asfalto
    è interminabile
    mi sembra di vederla scorrere negli occhi
    da un'eternità
    è sempre pomeriggio sono in pieno viaggio
    arriverò stanotte...

    L'autostrada da qui è l'unica certezza che ho
    di vederti anche oggi,
    di stare un'altra notte con te...
    se no cos'è in mezzo a questo fiume di automobili
    che non mi fa sentire i chilometri
    e mi porta da te ...

    La luce di una storia è molto più forte
    dei dubbi che uno ha...
    rimanere solo perdere altro tempo
    non conoscere la verità...
     
    L'autostrada è così è l'unica risposta che ho
    per incontrarci negli occhi
    per stare un'altra notte con te...
    se no cos'è in mezzo a questo fiume di automobili
    che non mi fa respirare pensandoti
    e mi porta da te ...

    che non mi fa sentire i chilometri
    ... E MI PORTA DA TE ..."

     
       Amore sto arrivando!!!!!!!!
    Image Hosted by ImageShack.us
    October 17

    1a puntata - I Call Center

    Salve a tutti.
    Ha da oggi inizio, sulle pagine di questo Blog, una rassegna di storie che va a riprendere alcuni brani contenuti nell'ultima pubblicazione di Beppe Grillo "Schiavi Moderni".
    In questo libro (disponibile on-line e anche su questo Blog nella sezione "Cultura sinistra e non solo...", in maniera gratuita) il comico genovese raccoglie le testimonianze arrivategli dai tanti giovani e meno giovani, che sono costretti a non poter programmare un futuro perché schiavi del precariato. Le "vittime" della Legge 30 (impropriamente detta "legge Biagi") hanno raggiunto un numero elevato che è destinato a crescere. 
    <<Però questa legge ha creato posti di lavoro!!>> direbbe qualcuno. Ma firmare con un'azienda un contratto a progetto (co.co.pro.) il cui salario è spesso legato non al monte ore ma agli obiettivi raggiunti, e che può essere pagato dal datore quando lo decide lui, e dal quale posto si può essere licenziati senza giusta causa, senza avere alcun diritto sindacale (perché la compilazione del contratto avviene come trattativa tra privati), beh, questo sarebbe lavoro???
    Un lavoro che ti fornisce un corso di formazione che in realtà è solo una formalità, che si interrompe come e quando lo decide il "padrone", che non può dare sicurezza per il futuro, non è un lavoro...
    Siamo ai limiti dell'assurdo, perché se la civiltà cresce, in Italia siamo per la prima volta davanti a un fenomeno che va in tutt'altra direzione: siamo la prima generazione che starà peggio dei propri genitori!!! Attualmente, se il figlio di un avvocato può fare l'avvocato, se il figlio di un notaio può fare il notaio, il figlio di un operaio NON può fare neanche l'operaio, perché l'età pensionabile cresce sempre più e il ricambio generazionale, che sarebbe una cosa naturale, non avviene.
    La cosa che fa più rabbia è che uno pseudo governo di centro-sinistra, che per tradizione (?) è dalla parte dei lavoratori, promette di cambiare una legge ammazzalavoro e poi non lo fa.
    SIGNORE E SIGNORI, A MENO DI CLAMOROSE BOTTE DI CULO... SIAMO NELLA MERDA!
     
    Dunque, dopo questa ampia parentesi-sfogo, vi propongo la prima storia del libro, facente parte della sezione dedicata ai Call Center... leggete e, cortesemente, dimostrate di avere a cuore il vostro futuro, quindi esprimete i vostri pareri...
     
    Un Master alle spalle
     
    Sono anch'io un lavoratore di call-center. Ho 27 anni, sono laureato e ho un master alle spalle. Sono uno di quelli altamente qualificati che stenta a trovare un lavoro dignitoso e che ripiegano nei call-center per avere qualche centinaio di euro in più in tasca. Sono anch'io uno schiavo moderno. Circa un mese e mezzo fa sono stato assunto come operatore outbound (in pratica rompere le palle alle persone fino alle 9.30 di sera!) per una scuola di Inglese di Napoli a 5€ lordi l'ora. Inutile dirti che in questo call-center siamo tutti laureati o laureandi (potendo scegliere scelgono il meglio, mi pare ovvio!). Questa mattina sono stato convocato dal mio supervisore in merito al mio recente rendimento: a detta sua scarso e aggravato dal mio comportamento "strafottente nei suoi confronti". Che tradotto significa: rifiutarsi di venire a lavorare prima senza che il tempo in più venisse conteggiato, richiedere la copia del contratto che abbiamo firmato senza che ci fosse la data di fine rapporto e, cosa più grave di tutte, esprimere le mie idee (ci tengo a precisare comunque che il mio rendimento non è poi così scarso: non sono mai stato assente nel mese di Marzo e ho già fatto un paio di contratti utili ai fini dell'obiettivo mensile). Tutti quelli che lavorano, hanno lavorato e, sono sicuro, lavoreranno in questo call-center firmano contratti di collaborazione a tempo determinato nei quali è lasciata in bianco la data di fine e soprattutto senza che ne venga data la copia firmata (i più fortunati hanno al massimo una fotocopia!).
    Il supervisore, dopo aver ricamato in modo patetico sul mio comportamento "sovversivo" mi ha invitato a firmare le dimissioni e al mio rifiuto è andato su tutte le furie dicendomi che solo per tale comportamento meritavo di essere mandato a casa (rinunciare di firmare le dimissioni?). In evidente difficoltà mi ha fatto parlare col direttore dicendo che non voleva altri casini e che stavo dando i numeri.
     
    L.F. 10.03.2006 18:14
     
    ed ancora...
     
    Zero euro fissi
     
    Mi pagavano (udite udite) 30 centesimi a contatto utile (cioè la telefonata chiusa con un “no grazie”) e 10 euro ad attivazione. Quindi zero euro fissi. Lavorando 3 ore al giorno 5 giorni arrivavo in periodi di grazia a 200 euri, negli ultimi mesi invece, quando erano finiti i nomi da chiamare e riciclavano i numeri di gente che aveva rifiutato (e che continuava a rifiutare), prendevo max 50 euro. Insomma era possibile che se in un giorno nessuno rispondeva tornavi a casa con un pugno di mosche. Lavoravi gratis, anzi facevi pubblicità gratis. Il mio contratto era di 3 mesi rinnovato ogni volta di 3 mesi se mantenevi una media di attivazioni l’ora superiore ad un tot: una logica che portava alcuni biechi colleghi a raccontare cazzate al telefono per vendere. In finale: lavoravi col patema del rinnovo, col patema di attivare e di riuscire a spiegare il prodotto a chi rispondeva altrimenti manco pagavano! Meglio fare come i rumeni, aspetti che la mattina ti raccolga qualcuno e ti porti al cantiere, almeno ti metti in tasca 50 euro con un giorno non con un mese!

    A. C. 20.02.2006 19:59

    Tutti a casa

    Lavoravo per meno di 5 euro l’ora. Io studio e vivo coi miei, quindi ancora ancora mi poteva andare bene. Ma le storie che vedevo in quel call-center erano paurose. Studenti ma anche laureati, operatori turistici, ingegneri, gente in gamba, con famiglia, che conosceva 5 lingue, costretti a sottostare a contratti che cambiavano (in peggio) ogni mese a piacimento dei datori di lavoro e senza preavviso, e in sostanza a un lavoro monotono e sottopagato (300-350 euro al mese in media). Tutto ciò fino a quando un giorno siamo stati avvisati che dal giorno dopo non ci saremmo più dovuti presentare al lavoro perché il call-center sarebbe stato chiuso. Fine del gioco, tutti a casa e non importa se senza preavviso. Magari non hai un’altra offerta pronta sottomano e per un mese o due magari non lavori affatto e devi trovarti un modo per mangiare e pagare le bollette. Le aziende chiaramente fanno il loro gioco ma sono le leggi che devono tutelare i lavoratori ca..o!

    I. L. - 21.02.2006 - 11:00

     
     
    October 15

    QUANTO VI SCHIFO!!!

    Eccolo qua...
    Signore e signori, amici e nemici, è ritornato!!! Il periodo di intolleranza fa il suo ingresso, per l'ennesima volta, nella mia vita.
    A dir la verità non è mai stata una cosa controllata e non lo è nemmeno stavolta, cioè nel senso che arriva senza il minimo preavviso, e sI presenta come reazioni a stimoli indiretti provenienti dal mondo esterno.
    Tali stimoli sono, a loro volta, causati da svariate categorie di persone che, in un modo o nell'altro, assumono atteggiamenti che portano la mia psiche a sentire una sorta di attorcigliamento di budella, e per quanto mi renda conto che la vita e il comportamento altrui mi debba essere totalmente indifferente (e nel 90% dei casi lo è), non posso fare a meno di provare questa sensazione di..... riluttanza.
    MA QUANTO VI SCHIFO!!!
     
    Quanto schifo te che siedi al primo banco a lezione e guardi con aria di finto interesse il prof che spiega, che raccogli o distribuisci fogli con per l'aula con quel sorrisino da ebete, senza capire che nonostante tu voglia farti notare portando avanti la tua opera di "lecchinaggine", l'Università non funziona come la scuola e il prof di turno non ti cagherà né ora che, da buona balenottera sgraziata, ti sbatti nel tuo mare per renderti utile a tutti i costi, né quando andrai all'esame convinta che ricorderà la tua tondeggiante faccia da Punch-Ball (e i cazzott c' vuless'r).
     
    Quanto schifo te che sbatti in faccia al mondo quanto sei felice come se fossi la persona più importante del mondo, che non mostri un minimo di coerenza e, da un lato, anche di riconoscenza, ma poi infondo chi te la chiede?!

    Quanto schifo te che te la tiri in una maniera esagerata come fossi l'ultimo\a o l'unico\a sulla faccia della terra... boh?! evidentemente hai così tanta stima di te da non riuscire a vedere quanto ci siano altre persone che potrebbero permetterselo e non si comportano come te... categoria di persone che odio in maniera assoluta: LE PRESUNTUOSE e "AIZATE DI CULO".

    Quanto schifo te che, allo sportello mi dai informazioni errate e mi mandi a fare giri assurdi... farei passare a te un'intera giornata a fare file e controfile (mmoccammammt!!!) per poi non risolvere un emerito quazzo...

    Quanto schifo te, tifoso occasionale, che vieni allo stadio solo ed esclusivamente per far vedere alle persone che ti stanno intorno quanto tu capisca di pallone più di quell'ignorante dell'allenatore della tua squadra; per gridare in giro che il lavoro svolto è stato tutto una chiavica... e forse non cacci nemmeno i soldi del biglietto, perché sei un privilegiato del quazzo...

    Quanto schifo te che fai il depresso e represso e prendi ogni cosa che ti si dice come sintomo della tua presunta invisibilità... se qualcuno vuole aiutarti saresti gentilmente pregato di dargli una mano a farlo, sennò col cazzo che ne vieni fuori... (e mo m faje 'ncazzà!!)

    Quanto schifo te, giornalista che fai questo mestiere solo per una raccomandazione che non finisce più, e che non sei capace neanche di pronunciare 2 parole consecutive in un italiano che sia quantomeno comprensibile all'"italiano medio" che guarda la trasmissione da te inspiegabilmente condotta e che un editore con un minimo di dignità avrebbe affidato a qualcun'altro. E poi vai in giro a fare lo splendido agli occhi di chi ti vede e dice "uà quello sta in TV" e sorridi... senza sentire la parte finale della frase ("però sta 'nguaiat, nun sap parlà e fa sul figur i mmerd...").
    Sei solo un povero illuso!!!

    Quanto schifo te, servo del potere, schiavo dello stesso, che, per uno status economico da piccolo-medio borghese decidi di rinunciare alla tua dignità. 

    Quanto schifo te che, a costo di parlare o far vedere che conosci esseri umani di sesso femminile, a 30 anni parli e scherzi con delle adolescenti... già, forse perché le donne della tua età non ti cagano...e ti pari davanti con quei sorrisini da ebete, salvo fare incetta di figure di merda appena vuoi mostrarti un minimo maturo.

    Quanto schifo te che fai il bulletto e che ti vanti di una leadership che credi di detenere solo in un contesto estremamente limitato e che appena ti confronti con persone che hanno un minimo di intelligenza in più della tua (non che ci voglia chissacchè) rispondi con degli atteggiamenti che, forse non te ne rendi conto, ma fanno di te una persona ancor più ridicola di quanto tu possa immaginare di essere.

    Beh forse sono finite, forse no... ma adesso non me ne vengono in mente di più.
    Auguro a coloro i quali fanno parte di queste categorie di non trovarsi a contrattare con la mia parte intollerante.
    Non sono un tipo impulsivo, ma a volte mi capita di esserlo, e rischio di compromettere parecchie cose... ma in fondo la trovo molto interessante la mia parte intollerante...
       
        
      
     
     
    p.s. ed i giorni passano... e l'attesa cresce... siamo a meno 5... manca pocooooooo!!!!
    October 14

    fine di un incubo?

    FINALMENTEEEEEE!!!
     
    CAVESE - Sassuolo 1-0, er' quas' or....... che sia la prima di una lunga serie.
    Oggi finalmente grinta e cazzimma in mezzo al campo, dell'arbitro meglio non parlare.
    E domenica a Venezia sarà "Laguna Bleu-foncé"...
    October 05

    SAREBBE INCREDIBILE (1a Parte)

    "Se rincontrarti è difficile
             non mi stanco
    e questo è il momento che aspettavo 
             da tanto tempo
    cercherò il modo migliore per dirti
             che sei diventata un’idea ricorrente
    nella mia mente.

    Lho capito perché se ti penso sorrido di più
             guardo tutto con occhi diversi 
    andando lontano
             oltre i confini della mia esperienza 
    verso obiettivi importanti
             da raggiungere.

    Sarebbe incredibile
             fare parte del tuo mondo
    per condividere con te
             ogni giorno.
    A volte mi è successo
             di essere sincero e dovermi pentire
    perché dare tutto me stesso
             e sembrare pazzo
    mi fa soffrire
             ma ora non voglio preoccuparmi
    preferisco farmi trasportare
             dalle emozioni profonde.

    Sarebbe incredibile
             fare parte del tuo mondo
    e condividerlo con te
             fino in fondo
    ..."
                                                   (Tiromancino)
     
     
    Il tempo ci sarà contro, non sarà mai abbastanza, ma per quel tempo che ci sarà, io sarò parte del tuo mondo, non un semplice spettatore...
     
    Francesco-Hayez-Il-bacio.jpg 
     
    mancano 15 giorni... ancora 15 giorni... CHE VOLINO!!!
    October 04

    SPIDERPORK: il film dei Simpson lancia un fenomeno allarmante!!!

    ... "Ladies 'n' Gentlemen... and the winner is..."
    Se in coda a questa ormai celebre espressione, durante la prossima notte degli Oscar dovessimo sentire "The Simpsons - The Movie", o il nome di qualche personaggio presente in quel capolavoro di film non ne sarei sorpreso. E non sarei sorpreso neanche di sentirlo per più di una volta.
    Parliamoci chiaro, l'attesa durata 20 anni, per questi film sul cartone animato cult degli anni '90  è stata ampiamente ripagata.
    La pellicola rispecchia in pieno quello che è lo schema classico delle puntate che continuano ad andare in onda in TV: è praticamente impossibile capire fin dall'inizio su cosa verta la trama, che si rivela poi tesa a voler sensibilizzare il pubblico su uno o più temi di vario carattere (ambientale, sociale, morale, ecc.), tutto ciò condito dall'irriverenza sadica e satirica e dal cinismo che hanno reso celebre questo cartoon. In mezzo, una serie di colpi di scena (dalla vista del "dondolino" di Bart ad uno Schwarzenegger presidente americano fino a Tom Hanks venduto al governo Yankee) e gli stravaganti, incredibili, assurdi ma ormai classici (direi quasi fisiologici) comportamenti di Homer.
    Proprio da uno di questi comportamenti è nata la scena che ha riscosso il maggior successo, creando un vero e proprio mito:
     
    SPIDERPORK!!!
     
     
     
    Se ci fosse un premio Oscar assegnato per la miglior scena, credo che, per acclamazione del pubblico, per QUESTA scena sarebbe un plebiscito! In moltissimi (me compreso), alla visione in diretta di questa manfestazione di pura idiozia, hanno rotto il silenzio della sala con risate fragorose.
     
    Ormai è sotto gli occhi di tutti che SPIDERPORK sta diventando un caso di "psico-patologia" che sta investendo l'intero pianeta: sono, infatti, sempre di più gli "aspiranti Homer" che riproducono e, quel che è peggio, registrano e pubblicano la scena, insieme ad un partner animale che spesso animale non è (esseri umani, cani, peluches, ecc.)
    In altri casi si può riscontrare una vera e propria adorazione verso il delicato porcellino e anche questo fenomeno sta assumendo proporzioni preoccupanti...
    In conclusione, se l'avvento di Gesù ha rivoluzionato il mondo, SpiderPork ci è andato molto vicino!!!
    (naturalmente non c'è la minima intenzione di essere blasfemo anche se so che molti di voi cominciano a credere che io lo sia  o lo stia diventandoLinguaccia, ma non è così...)
     
    Ed ecco a voi COME il mondo sta cambiando... questi video avallano la mia tesi...
     
        
     

          

     

    e intanto siamo a meno 16... passate, giorni. PASSATE!!!

    October 01

    Attacco al peer-to-peer, ma non ci avranno!!!

    E' UFFICIALMENTE UFFICIALE: 'STI STRONZI VOGLIONO TAGLIARCI!!!
     
    Sto delirando? No, non credo... sono semplicemente venuto a conoscenza di un paio di cosette che, come me, hanno fatto incazzare tanta altra gente su questo pazzo pazzo mondo che più pazzo non si può. Ma ragioniamo e non affrettiamoci...
     
    Dunque, tra tutti i millemila milioni di utenti che navigano sulla rete, in tutto il mondo, utilizzando un collegamento con una banda da almeno 56 Kbps (quindi si parla della totalità assoluta, a meno che nelle zone della foresta tropicale non sia appena giunto un monaco francescano a portare la parola di zio Bill e stia tentando di creare una rete da allacciare al web tramite le liane degli alberi)... ehm... dov'ero?!... Ah, si...
    Appunto, tra tutta questa cyber-popolazione, il 90% degli utenti (come minimo) utilizza programmi di filesharing, per condividere files di ogni genere con altri utenti di tutto il mondo.
    Tramite questi programmi, che utilizzano la rete cosiddetta Peer-to-peer, è possibile "scaricare" libri da leggere su piccì o palmari, vari programmi (open source ma anche no) ma soprattutto giochi, film e MUSICA(!) grazie appunto a questa tipologia di rete che connette, attraverso vari server, i computer presenti dando la possibilità di scaricare e fornire files da e ad altri utenti. 
     
    Chi, di quanti stanno leggendo, non utilizza o ha utilizzato almeno un centinaio di volte i vari Emule, Bearshare,ecc.???
    Chi di voi non ha sul proprio piccì, I-Pod o lettore Mp3 che sia, almeno il 95% di canzoni scaricate con questi programmi???
    Chi di voi non ha mai visto un film in DivX, o scaricato spettacoli, o qualsiasi altro genere di documento???
     
    Beh, in fondo se non fosse per questi programmi un ragazzino di 12 anni, per ascoltare delle canzoni decenti che non siano parte della solita "munnezza" che passa la radio, dovrebbe spendere decine e decine di euro in un negozio di CD, per acquistare un compact che di canzoni ne contiene 10, o al massimo 15.
    E poi per andare a vedere un concerto della sua rockstar è costretto a spendere non meno di 35€ (che, cazzo, sono 70.000 lire!!!) e magari l'audio allo stadio fa schifo!!!
     
    Va beh il punto è che stanno cercando di toglierci questa grande ed importantissima risorsa nonchè fonte di informazione (sulla rete Peer-to peer si basa anche il sistema delle Live-Chat, vedi Messenger).
    Come? Semplice: si combatte l'illegalità con altra illegalità. 
    A mio parere, però, definire LEGALE mettere un Cd a 19.90 € è come se un kilo di pane costasse 20 €. Il pane ha un'utilità marginale estremamente superiore a quella di un Cd musica (a meno che non si abbia lo stomaco pieno... XD), e cmq i cd non credo siano beni così scarsi da dover costare tanto. Già dimezzarne il prezzo sarebbe meglio. Cioè, cazzo, questo è l'ABC dell'economia!! Più il prezzo scende più la domanda sale e non credo che il costo di un Cd si aggiri intorno ai 15€... cioè, a sto cantante glie lo masterizzo io e mi prendo 2 € se vuole... in sostanza SONO LORO CHE RUBANO DALLE NOSTRE TASCHE!!!
    Per di più per combattere questa nostra presunta illegalità infrangono la legge, violano la privacy!!!
     
    Ma cmq, nei documenti in pdf di seguito trovate un appello importante...
     
    fateli girare il più possibile, pubblicateli sui vostri blog, se utilizzate Emule (perchè LO SO che lo utilizzate) metteteli in release e fateli circolare...
     
    NON L'AVRANNO VINTA LORO!!!
     
     

     

    P.S. Intanto siamo a meno 19... passate giorni, PASSATE!!!